Treviso

Ispettorato del lavoro sanziona 12 imprenditori trevigiani per un totale di 140 mila euro

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Nuovi controlli dei Carabinieri dell’Ispettorato del lavoro sul rispetto delle norme sulla tutela della salute e
della sicurezza. L’attività ispettiva, che ha interessato principalmente aziende operanti nei settori dell’edilizia e dei pubblici esercizi, ha portato alla sospensione di 7 attività imprenditoriali, individuati 2 lavoratori “in nero”.

Le contestazioni hanno interessato in totale 12 persone. Durante alcuni controlli effettuati presso esercizi pubblici gestiti da cittadini extracomunitari a Cornuda, due attività sono state sospese perché i dipendenti non avevano mai redatto il Documento di Valutazione dei Rischi. In uno di questi, è stato trovato un lavoratore “in nero”.
Analogo provvedimento di sospensione nei confronti di un ristorante nel comune di Vittorio Veneto, dove il datore di lavoro non aveva provveduto a redigere il Piano di Emergenza ed Evacuazione.
Un altro lavoratore in nero è stato individuato durante un controllo eseguito presso un bar situato a Villorba, attività che è stata sospesa.

Nel settore edile, durante un’ispezione effettuata all’interno di un cantiere a Castelfranco, è stata sospesa l’attività in quanto il datore di lavoro stava impiegando alcuni dipendenti in lavorazioni su un tetto senza aver previsto alcun sistema di protezione. Analogo provvedimento è stato emesso nei confronti di un’azienda impegnata nella posa di una guaina sul tetto di un immobile a Montebelluna.
Infine l’attività all’interno di un cantiere edile a Cordignano è stata immediatamente sospesa in quanto il datore non aveva provveduto a redigere il Piano Operativo di Sicurezza.

Ulteriori controlli sono stati eseguiti anche a Conegliano e San Biagio di Callalta dove sono state riscontrate infrazioni in tema di omessa formazione dei lavoratori, mancata nomina del medico competente e mancata consegna dei Dispositivi di Protezione, portando alla denuncia e alla sanzione di 12 persone.
In totale sono state irrogate sanzioni per circa 140.000 euro.


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