Domenica di settembre con tanti escursionisti in montagna, ancora lavoro per Soccorso Alpino ed elisoccorso

La giornata di domenica si è aperta con il Soccorso alpino di Longarone in appoggio all’ambulanza del Suem per un intervento scattato alle ore 10, sul tratto di pista ciclabile che da Soverzene porta a Soccher, per una ciclista 75enne di Ponte nelle Alpi che aveva riportato un trauma alla gamba da caduta, nel tratto della strettoia con le paratoie dell’Enel. La donna non era in grado di camminare e i soccorritori l’hanno quindi adagiata sull’autolettiga per il trasferimento in ospedale.
Verso le 11.20 il 118 è stato chiamato da una persona di passaggio, che si era imbattuta in una escursionista infortunatasi al ginocchio sulla stradina che conduce alle Cascate di Fanes. Allertato il Soccorso alpino di Cortina, è intervenuta una squadra della Guardia di finanza, che ha accompagnato la 79enne di Cortina d’Ampezzo direttamente al Codivilla.
I soccorritori di Pieve di Cadore si sono invece portati in località Praciadelan, a Calalzo di Cadore, poiché una ragazza si era sentita poco bene nell’area pic nic, dove si trovava con familiari e amici. La 20enne di Arcade è stata trasportata con la jeep fino alla strada e trasferita nell’ambulanza, partita in direzione dell’ospedale per gli accertamenti del caso.
Alle 14 circa l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sotto il Rifugio Biella, per una escursionista Svizzera di 63 anni, che aveva riportato un trauma al polso. Imbarcata in hovering, la donna è stata trasportata a Cortina.
Attorno alle 15.30 Falco 2 è intervenuto in Civetta, lungo la via Solleder- Lettembauer, dove all’altezza del Cristallino, due alpinisti friulani si erano spostati fuori tracciato, rimanendo incrodati. Individuati i rocciatori, l’eliambulanza ha calato per 93 metri il tecnico di elisoccorso, che li ha agganciati e recuperati. Gli scalatori sono stati lasciati al Rifugio Tissi.
Falco è invece intervenuto in aiuto di una escursionista americana, caduta 25 metri sotto il sentiero in località Col Piombin, riportando fratture su entrambe le caviglie. Il medico ha immobilizzato gli arti all’infortunata per poi essere imbarellata e trasportata a Belluno.



