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Treviso

Cedette la dose letale al suo cliente: “cacciato” dal Veneto, 25enne spacciatore nigeriano residente a Treviso

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Gli agenti della Mobile di Treviso sono risaliti allo spacciatore che cedette la dose fatale al 48enne Francesco Fioretti, morto per overdose lo scorso 13 marzo a Treviso.
Al termine di una articolata indagine è stata eseguita la misura cautelare del Divieto di dimora in Veneto a carico di un 25enne nigeriano, residente a Treviso, che, a causa di una dose di cocaina di “pessima qualità” avrebbe causato la morte del “suo cliente”.

L’indagine si è rivelata sin da subito complessa. La Squadra Mobile, ha dovuto riscostruire la rete di contatti dell’uomo deceduto e sentire numerose persone, sino ad arrivare allo spacciatore che da qualche mese gli cedeva sia eroina che cocaina.

Gli investigatori hanno accertato come la vittima, in diverse occasioni, si fosse “lamentata” per la scarsa qualità della cocaina, rivelatasi poi letale, che, nella giornata del decesso, era stata acquistata per 50 euro.

La ricostruzione è stata avvalorata dall’Autorità giudiziaria che in fase cautelare, ha stabilito che l’esposizione alla cocaina era stata idonea a cagionare il decesso, anche considerando che il deceduto era affetto da una patologia cardiaca. Da qui l’adozione della misura cautelare nei confronti dello spacciatore il quale è stato allontanato dalla Regione Veneto.


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