Aggressione in centro a Treviso: ora sono saliti a 8 gli indagati

Mano a mano che passano le ore e gli investigatori della Questura di Treviso stanno ricostruendo le fasi che hanno portato al ferimento del 22enne di Santa Bona, cercando di dare un ruolo alla decina di giovani presenti quel giovedì sera.
Dopo le due ragazze di 17 e 19 anni, una di Ponte di Piave e l’altra del posto, già fermate la sera stessa, ora l’elenco continua ad allungarsi di giorno in giorno risalendo a tutti i soggetti coinvolti nell’aggressione di Via Castelmenardo.
Nelle ultime 24 ore, in particolare, sono stati identificati altri due giovani, sospettati di aver avuto un ruolo nella drammatica vicenda.
Sale pertanto a 8 il numero delle persone identificate e che dovranno rispondere dei reati che vanno dalla rissa alla rapina.
Gli agenti della Questura di Treviso sono vicinissimi alla ricostruzione dei fatti e alla precisa attribuzione delle relative responsabilità.
L’obiettivo è di dare una risposta efficace ad un triste episodio riconducibile al fenomeno della devianza giovanile e al consumo di droghe tra i giovanissimi.
Nel frattempo, il 22enne ferito gravemente alla gola da un coccio di bottiglia si trova ancora ricoverato in prognosi riservata nella terapia intensiva dell’ospedale Cà Foncello.





