CuriositàFriuli Venezia Giulia

Alla Setten Genesio la riqualificazione della Terrazza a mare Lignano con piscina a sfioro. Appalto da 14 milioni

Un ingente investimento per la Regione, che indica quanto questa struttura sia importante non solo per la città di Lignano ma per il turismo in generale, con il quale si contribuirà certamente ad accrescere l’attrattività dei turisti in Friuli Venezia Giulia.

Così, in sintesi, il governatore della Regione si è espresso oggi nella località balneare friulana in occasione della cerimonia di avvio dei lavori di riqualificazione della Terrazza a mare, una delle strutture simbolo del turismo in Friuli Venezia Giulia.

I 14 milioni investiti – ha ricordato il governatore – hanno lo scopo di rendere ancora più attrattiva una delle località balneari più frequentate dai visitatori durante il periodo estivo, attraverso la realizzazione di una serie di opere molto complesse che hanno richiesto la stesura di un contratto d’appalto di non poco conto. L’intervento avrà lo scopo di essere il meno impattante possibile, con la parte più massiccia realizzata nel periodo autunnale e invernale, consentendo così al turista di continuare a godere della spiaggia e del litorale circostante in pieno relax.

I lavori servono a restituire la Terrazza a Mare ai visitatori nella sua nuova e più moderna veste.
Ad aggiudicarsi l’appalto è stata la ditta di Oderzo Setten Genesio Spa. Nel dettaglio, il progetto prevede la messa in sicurezza e la riqualificazione antisismica, energetica e funzionale della struttura esistente. Sono inoltre in programma la realizzazione di una piscina a sfioro in fondo al pontile e l’ampliamento ad est della superficie calpestabile scoperta, attraverso la costruzione di un podio regolare in grado di fungere da beach club e ristorante.

Saranno poi valorizzati i percorsi pedonali che si snodano nel tunnel, attraverso il ripristino del traguardo visivo sul mare.
Quanto ai locali esistenti, gli spazi della conchiglia più piccola continueranno ad ospitare la sala congressi e cerimonie, mentre verrà recuperato il secondo piano della conchiglia principale. In questo modo, il corpo principale sarà adibito a servizio bar e ristorante, comprensivo di cucine e locali accessori, e utilizzabile anche per esposizioni e incontri.

Nella prima fase, i lavori interesseranno soltanto l’area perimetrata antistante il tunnel d’ingresso e l’immobile esistente della Terrazza a Mare, dove si interverrà con opere di demolizione e ristrutturazione degli interni. Invece, una volta terminata l’attuale stagione balneare, dal 1 ottobre a giugno del
2025 è prevista l’espansione del cantiere all’arenile e alle lavorazioni “a mare”.
Le opere si dovrebbero concludere entro l’inizio dell’estate del 2026.

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