Venezia

All’esame per la patente egiziano si presenta con microvideocamere, auricolari e modulo gsm

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Gli agenti della Polizia Locale di Venezia sono intervenuti presso la Motorizzazione Civile di Venezia per un tentativo di frode commesso da un candidato egiziano durante lo svolgimento dell’esame teorico per il conseguimento della patente.

Gli esaminatori della Motorizzazione Civile, avevano notato uno dei candidati, un cittadino egiziano, assumeva comportamenti di postura innaturali. Al termine dell’esame, prima che potesse allontanarsi, il candidato è stato fermato dagli agenti e accompagnato in un locale separato. E lì che è stato smascherato con tutto il corredo addosso: un microtelefono, uno smartphone e una microtelecamera destinata alla trasmissione video.
Nel corso delle operazioni, gli agenti hanno inoltre notato, all’interno di entrambe le orecchie del candidato, la presenza di corpi estranei dotati di antenna, inseriti a una profondità tale da rendere necessario un intervento medico per la rimozione.

Negli ultimi anni, grazie al protocollo d’intesa sottoscritto tra la Polizia Locale di Venezia e la Motorizzazione Civile di Venezia, sono state deferite all’Autorità giudiziaria oltre sessanta persone per episodi analoghi.


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