
Conclusi i lavori efficientamento energetico degli edifici de “Il biscione” di viale Francia a Treviso: 1.677.994,21 euro di investimento e costo per gli inquilini abbattuti del 45%. I lavori, appaltati dall’Amministratore Marchetto per conto di ATER Treviso, hanno dunque risolto finalmente un’annosa situazione che riguardava le spese condominiali per gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica nel condominio trevigiano, in particolare quelle che riguardavano luce, acqua e riscaldamento.
L’intervento ha previsto l’installazione di una nuova caldaia a condensazione per il miglioramento delle prestazioni dell’impianto centralizzato di riscaldamento.
Inoltre, l’impianto di produzione di acqua calda sanitaria (prima centralizzato) è stato suddiviso in 8 sistemi indipendenti, uno per ciascuna delle scale del complesso, e viene alimentato da pannelli fotovoltaici di circa 19KW di produzione per ciascuno.
Ogni impianto ha delle batterie di accumulo che a loro volta alimentano 8 pompe di calore (sempre una per scala), le quali garantiscono la produzione di acqua calda senza più l’uso di gas metano e con l’eventuale utilizzo di energia elettrica acquistabile dalla rete solo nel caso di esaurimento dello stock energetico delle batterie.
Con le stesse batterie si alimenteranno anche gli impianti elevatori delle singole scale.
I vantaggi di questo sistema sono molteplici: il costo di energia per riscaldamento dell’acqua e quello per il riscaldamento degli appartamenti scenderanno in media del 45%.
Poi, ora che gli impianti sono 8 e non più uno solo, in caso di mal funzionamenti il disagio sarebbe limitato alla sola scala interessata, e non a tutte le 100 famiglie che abitano gli alloggi. I lavori sono stato eseguiti dall’impresa trevigiana Gruppo ITIEFFE di Paese.





