Breda marchio friulano dei portoni sezionali in controtendenza: ordini al +20% e nuove assunzioni

Al via una nuova fase di sviluppo per la storica azienda di Sequals che inaugura il 2025 con un picco di commesse e si appresta ad ampliare l’organico con l’assunzione di nuovi operai.
Continua il piano di crescita di Breda Sistemi Industriali, storico marchio friulano specializzato nella produzione di portoni sezionali. Dopo l’acquisizione a novembre 2023 della vicina Came Go (società anch’essa operante nel settore delle chiusure da garage), l’azienda si prepara ora a potenziare la produzione per rispondere alle nuove esigenze del mercato internazionale.
Il 2025 si è aperto con un boom di commesse per Breda: + 20%, con un andamento degli ordini che sembra confermare il trend positivo per i prossimi mesi.
Fondamentale la spinta della quota export, in particolare verso Turchia, Romania e Albania, mercati sempre più interessanti dove Breda ha saputo consolidare la propria presenza. A trainare invece la domanda interna è una concezione evoluta del portone sezionale, diventato ormai un elemento indispensabile per migliorare la sicurezza e le performance energetiche della casa.
“Ancora oggi, in epoca di automatizzazione dei processi, la componente umana rimane fondamentale per garantire controllo, precisione e una qualità del nostro prodotto che nasce su misura – spiegano dal quartier generale di Sequals –. Ecco perché, in questa fase, gli investimenti saranno rivolti anche all’ampliamento del personale, con l’obiettivo di integrare nuovi operai all’attuale organico”.
Già aperta la ricerca dei candidati, che saranno – assicura Breda – affiancati e formati. Una scelta precisa, che mira a creare nuove opportunità lavorative per il territorio, dal quale – non a caso – proviene già la quasi totalità dei 122 dipendenti dell’azienda.





