Venezia

Caorle: disposta autopsia sulla 78enne morta in ospedale a 3 mesi e mezzo dall’investimento avvenuto sulle strisce pedonali

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Da prassi, la Procura di Pordenone ha aperto un procedimento penale per il reato di omicidio stradale nei confronti del 60enne di Caorle che il 21 agosto 2024, nella stessa Caorle, ha investito con la sua auto Dorina Celeghin, 78 anni, anche lei del posto, spirata lo scorso 9 dicembre all’ospedale di Portogruaro: l’anziana, di fatto, non si è mai ripresa dai gravissimi politraumi riportati in seguito al sinistro.

Sarà comunque l’autopsia a dover confermare che il decesso sia stato dovuto unicamente alle conseguenze del tragico incidente, avvenuto in viale Panama all’intersezione con via Gorgona: per cause al vaglio della polizia locale di Caorle, che ha effettuato i rilievi, e che saranno oggetto dell’inchiesta della magistratura, la signora Celeghin, che stava attraversando la strada a piedi sulle strisce pedonali tenendo la bicicletta a mano, è stata investita dall’Opel Astra condotta dal 60enne.
Trasportata in condizioni disperate all’ospedale dell’Angelo di Mestre, dove i sanitari erano riusciti a stabilizzarla, la donna il 26 agosto è stata quindi trasferita a Portogruaro dove i medici hanno tentato in ogni modo di salvarla, sottoponendola anche a diversi interventi chirurgici, fino al tragico epilogo.

A stabilire le esatte cause del decesso, sarà il medico legale dott. Antonello Cirnelli, che procederà con l’esame autoptico mercoledì 18 dicembre. Per la parte offesa seguirà le operazioni peritali il medico legale dott. Enrico Ciccarelli messo a disposizione da Studio3A-Valore S.p.A., a cui si sono affidati, il marito, i due figli e le sorelle della vittima.

Per la data dei funerali, che saranno celebrati nel duomo di Caorle, bisognerà attenere il nulla osta che verrà rilasciato dopo l’autopsia.


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