Carabinieri salvano donna che tenta di lanciarsi dal ponte di Corva

L’altra sera i Carabinieri di Pordenone hanno sventato un tentativo di suicidio da parte di una 60enne, che – asseritamente – stava attraversando un periodo di gravi difficoltà personali.
La donna, per raggiungere i suoi propositi, aveva raggiunto, intorno alle 19:30, il ponte di Corva, sul Meduna. Qui ha scavalcato la ringhiera di ferro, rimanendo pericolosamente in bilico, a strapiombo sul fiume, ad una altezza di circa 6 metri. Prima di gettarsi ha inviato un ultimo messaggio ai propri familiari, che hanno immediatamente attivato le forze dell’ordine e si sono precipitati al loro volta sul luogo.
Una pattuglia del Radiomobile era in zona e ha subito raggiunto il luogo e si è trovata davanti ad una scena che richiedeva un intervento immediato: la donna, che si era già lasciata cadere dal ponte, era stata afferrata dal marito ed era rimasta sospesa nel vuoto, tenuta, a fatica, solo per un braccio.
L’uomo, in quella posizione, da solo non riusciva a sollevarla e non poteva resistere a lungo, ma, per fortuna, i due Carabinieri gli si sono subito affiancati, afferrando a loro volta la donna per le braccia e, non senza fatica, sono riusciti a sollevarla e a riportarla, al di qua della ringhiera.
Una volta tratta in salvo, la 60enne è stata portata d’urgenza all’ospedale, dove è stata ricoverata per le valutazioni del caso e trattenuta in osservazione.





