Chirurgia Vittorio Veneto: 90% degli interventi in laparoscopia

L’Unità operativa di chirurgia dell’ospedale di Vittorio Veneto, diretta dal dr Ferdinando Agresta ha eseguito, nel corso dell’anno appena concluso, 1564 interventi, il 90% dei quali con approccio laparoscopico, sia programmati che, soprattutto, in urgenza.
Un numero non solo quantitativamente maggiore rispetto agli anni precedenti, ma che ha visto aumentare anche la complessità degli interventi eseguiti. “La chirurgia laparoscopica, minimamente invasiva – sottolinea il primario – ha un ruolo importante e strategico per il trattamento delle patologie della parete addominale, anche se il continuo sviluppo delle tecnologie permette di affrontare casi complicati con nuovi strumenti come ad esempio i dispositivi che permettono di allungare e guadagnare più fascia (stoffa) per poter chiudere il difetto (ernia)”.
Per far sì che le conoscenze, le novità, gli approcci innovativi utilizzati dall’équipe del dr Agresta possano essere condivise il direttore della Chirurgia del nosocomio vittoriese, con il supporto del dr Michelangelo Salemi, direttore dell’ospedale, ha deciso di organizzare anche quest’anno il corso “Abdominal wall hernia surgery”, giunto alla sua terza edizione.
Non mancheranno anche questa volta ospiti di fama internazionale come il dr Victor Radu da Bucarest, il dr Jan Kukleta da Zurigo ed il dr Gereon Lill, pioniere tedesco nell’ideazione e utilizzo di strumentario adatto alla trazione verticale delle fasce per il trattamento dei pazienti in gravi condizioni mediante addome aperto.
Il corso “Abdominal wall hernia surgery” si svolgerà il 13 e 14 febbraio nell’aula “De Bastiani” dell’ospedale di Vittorio Veneto e prevede sessioni di interventi chirurgici in diretta eseguiti nelle sale operatorie dell’ospedale e visionabili dai partecipanti al corso.
Per informazioni e iscrizioni entro il 10 febbraio https://tom.aulss2.veneto.it/tom_trevigiana/bacheca.html





