Condannata l’automobilista che ha causato l’incidente a Ormelle, costato la vita a Roberto Scudeler

La sera del 20 ottobre 2023, Roberto Scudeler, 59enne di Ponte di Piave, stava percorrendo in scooter la SP34 ad Ormelle per andare al lavoro in vetreria ma nel tratto in via San Maurizio, ha impattato con una BMW 320 condotta da una 34enne che stava uscendo in retromarcia da una proprietà privata.
Purtroppo nell’impatto il 59enne a bordo dello scooter ha perso la vita.
Sin da subito nel registro degli indagati, il Pubblico Ministero della Procura di Treviso, aveva chiesto il rinvio a giudizio per omicidio stradale, per la conducente.
Nell’udienza preliminare in Tribunale Anisa Abazi, 34 anni, di origini albanesi ma residente di San Polo di Piave ha patteggiato la pena di cinque mesi e dieci giorni di reclusione con la sospensione condizionale. Le è stata comminata anche la sospensione della patente di guida per nove mesi, peraltro già scontati.
Per ricostruire la dinamica, le cause e tutte le responsabilità del sinistro, rilevato dai carabinieri della stazione di San Polo di Piave, il Sostituto Procuratore aveva conferito anche un incarico ad hoc ad un consulente tecnico, il perito industriale Francesco Sottana: alle operazioni peritali ha partecipato, quale consulente tecnico per la parte offesa, anche il perito industriale Alberto Conte messo a disposizione da Studio3A-Valore S.p.A., a cui si sono affidati per essere assistiti, i familiari di Scudeler.
Roberto Scudeler ha lasciato la moglie, due figli, uno dei quali ancora minorenne, un fratello e una sorella che sono stati assistiti da Studio3A: i suoi congiunti, confidano anche in un risarcimento più equo dalla compagnia di assicurazione della vettura che sin qui li ha risarciti solo in parte, evitando loro di dover anche procedere con una causa civile.





