Controllo dogane aeroporto Treviso: in un anno 247 viaggiatori sanzionati

Sono ben 247 i viaggiatori in arrivo nell’ultimo anno per lo scalo Canova di Treviso, ad essere incappati nei controlli del personale doganale e dei finanzieri a cui sono stati riscontrate irregolarità come significative quantità di denaro contante, sostanze stupefacenti, articoli d’abbigliamento contraffatti, tabacchi e alcolici in quantità superiori alle norme.
In particolare è stato intercettato denaro contante per 573.846 euro, a 45 viaggiatori che sono stati sanzionati per essere transitati con contanti oltre i i limiti di legge.
Il denaro era occultato tra gli indumenti o il bagaglio, stratagemmi che non sono serviti di fronte al fiuto delle unità cinofile “cash dog”.
Mentre per scovare gli stupefacenti, i finanzieri hanno operato con le due unità cinofile “Escor” e “Jerzy”, in forza al Gruppo di Treviso, che hanno individuato ben 15 viaggiatori con al seguito modiche quantità di stupefacenti come hashish, marjuana, cocaina, metamfetamine. Tutti sono stati segnalati alle competenti Prefetture.
Sanzionati invece 59 viaggiatori per aver importato, nascosti nei bagagli, oltre 600 tra capi di abbigliamento e accessori contraffatti. Ai trasgressori è stata comminata la sanzione amministrativa fino a 7.000 euro.
I controlli hanno riguardato anche il possesso di tabacchi e alcolici, in totale sono 46 i viaggiatori che sono giunti ai varchi del Canova con un totale di 44 kg di sigarette, oltre soglia e 19 passeggeri con 125 litri di grappa oltre le soglie.
Infine, controlli mirati sui viaggiatori provenienti dall’Albania e Marocco sull’importazione di prodotti alimentari. Dall’esame dei bagagli è stato accertato che 63 passeggeri trasportavano in sacchetti, partite di “carne” e latticini per un totale di circa 465 Kg circa, tutti sprovvisti di etichettatura, tracciabilità e certificati.






