Disposta perizia per l’incidente in cui è deceduto il 46enne ciclista indiano sul Ponte della Delizia

Giovedì 14 novembre verrà assegnato l’incarico per la perizia cinematica disposta dalla Procura di Udine sul tragico incidente costato la vita a Kulwinder Kumar, il 46enne cittadino indiano travolto e ucciso mentre si recava al lavoro in bicicletta sul Ponte della Delizia, tra Codroipo e Casarsa della Delizia, la mattina del 27 ottobre scorso.
Il consulente tecnico nominato dalla Procura è l’ing. Marco Pozzati, che avrà il compito di ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’impatto e le condotte di guida coinvolte.
Come riportato nell’atto del Pubblico Ministero, l’indagato, attualmente in carcere a Venezia, è accusato di aver,travolto e ucciso il ciclista e di non essersi fermato a prestare soccorso.
Nell’atto si legge inoltre che l’uomo, dopo l’impatto si è allontanato dal luogo dell’urto con la bicicletta incastrata tra le ruote posteriori destre dell’autocarro, per poi, appena disponibile un’area di sosta, rimuoverla e disfarsene gettandola all’interno di un pozzo, venendo ripreso dalle telecamere di sorveglianza.
L’autopsia sul corpo della vittima è già stata eseguita.
I familiari di Kulwinder Kumar, assistiti da Studio3A-Valore S.p.A. confidano che anche questa nuova perizia possa contribuire a chiarire nel dettaglio le cause e le responsabilità di un incidente che ha spezzato la vita di un lavoratore e padre di famiglia, lasciando la moglie e i due figli minorenni.



