Grave di Ciano: negato ai Comuni l’accesso agli atti sulle future casse di laminazione

I Comuni di Crocetta del Montello, Vidor e Moriago della Battaglia esprimono forte contrarietà alla decisione del Commissario Straordinario dell’Autorità di Bacino distrettuale delle Alpi Orientali, dott.ssa Marina Colaizzi, di negare l’accesso agli atti richiesto in merito al nuovo studio di fattibilità sulle casse di laminazione previste sulle Grave di Ciano.
La documentazione richiesta costituirebbe infatti la base per l’avvio della progettazione definitiva dell’intervento, ma non è però stata resa disponibile agli Enti locali coinvolti.
Il diniego sarebbe motivato dal fatto che il progetto di fattibilità tecnico-economica, pur a livello preliminare, deriverebbe da analisi multidisciplinari e includerebbe dati ed elementi sia tecnici che commerciali riconducibili al know-how dei professionisti incaricati maturato nella progettazione di opere analoghe. Materiale, dunque, ad oggi non accessibile a terzi.
Una posizione che i Comuni però non condividono ritenendo che, in quanto Enti pubblici direttamente interessati dalle ricadute dell’opera, abbiano pieno titolo a conoscere nel dettaglio contenuti e presupposti progettuali.
I tre Comuni sottolineano come la trasparenza rappresenti un elemento imprescindibile per affrontare interventi di tale impatto, ribadendo altresì la necessità di un confronto aperto e documentato con tutti i livelli istituzionali coinvolti.





