Treviso

Il Tribunale di Treviso assolve il commercialista Luigi Marcuzzo dalle accuse di riciclaggio e associazione stampo camorristico

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Si è concluso in Tribunale a Treviso, il processo nei confronti del 72enne commercialista e fiscalista, il dott. Marcuzzo Luigi, dell’omonimo studio situato ad Oderzo, con la sentenza di non aver commesso il fatto.

Le accuse mosse nei suoi confronti hanno portato Luigi Marcuzzo ad affrontare un processo penale con l’accusa di riciclaggio e associazione di stampo camorristico.
Il processo era iniziato nel 2021 a carico del dott. Marcuzzo, perché accusato di aver prodotto un giro di fatture false per consentire ad alcuni imprenditori di ripulire denaro in nero mettendo a bilancio passività fittizie.

Il noto professionista, difeso dall’avvocato Fabio Crea, era stato chiamato a difendersi dall’accusa di aver creato un giro di documenti contabili fasulli da parte di società cartiere di proprietà di Tommaso Pizzo, residente a Zero Branco, già condannato nell’ambito di un’operazione dell’Antimafia veneziana per la sua vicinanza ai camorristi casalesi.

Le fatture false che venivano contestate al dott. Marcuzzo sarebbero state emesse in favore di clienti del noto commercialista di Oderzo da parte di aziende, tutte di proprietà di Pizzo.

Il Tribunale di Treviso in data 29 settembre ha emesso la sentenza di assoluzione, per non aver commesso il fatto.


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