Infortuni in montagna: ora ci sono anche i cani da soccorrere

Questa mattina attorno alle 10.30 la Centrale del 118 è stata attivata a seguito della chiamata di un escursionista, rimasto bloccato in un ripido canale.
Il 48enne di Montebelluna, che voleva risalire il sentiero che porta alla Forcelletta, a cavallo tra la la Val Canzoi e la Valle di Lamen, aveva sbagliato salita, inerpicandosi una cinquantina di metri prima, fino a non riuscire più a proseguire poco sotto la cresta.
Individuato dall’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, l’uomo è stato issato a bordo dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 10 metri e trasportato a valle.
Il Soccorso alpino di Feltre è stato allertato per un cane ruzzolato in un dirupo nella valle di Lamen.
Il proprietario stava percorrendo assieme ai due cani di grossa taglia il viaz del Dosso Perazze, la cresta che separa le due vallate, quando una femmina di pastore del Lagorai era scivolato, ruzzolando in un canalino e sparendo alla vista.
Il padrone la aveva poi sentita abbaiare molto più in basso. Quattro soccorritori sono stati caricati a bordo dell’elicottero della Protezione civile della Regione Veneto e trasportati in quota. Sulla verticale al punto in cui era sparito, la squadra ha attrezzato la calata e uno dei soccorritori è sceso con la corda. Il cane aveva arrestato la sua caduta una settantina di metri più sotto. Il proprietario, i due cani e il soccorritore, sono stati imbarcati e trasportati a Lamen.
Attorno alle 5, la Centrale del 118 aveva invece allertato il Soccorso alpino del Centro Cadore, dopo essere stata contattata da un uomo caduto nella notte dalle scale della propria Baita in località Borbe, a Lorenzago di Cadore.
Una squadra ha quindi raggiunto l’edificio ed è entrata all’interno passando da una finestra.
Il 61enne di Vigodarzere aveva riportato una dolorosa lussazione della spalla e non era in grado di muoversi dal letto dove era riuscito a trascinarsi.
Il medico di Stazione gli ha subito prestato assistenza per lenirne il male e permettere che si muovesse in autonomia, data la difficoltà di movimento nel sottotetto. Assieme ai soccorritori, l’infortunato è così tornato sulle sue gambe al pianoterra ed è stato imbarellato, per essere trasportato a spalla 200 metri fino alla strada.
Trasferito in ambulanza, l’uomo è stato accompagnato all’ospedale di Belluno.





