Inseguito dai Carabinieri si schiantò a Mestre evadendo dai domiciliari. Ora il 40enne è rinchiuso nel carcere di Treviso
Già lo scorso dicembre era stato denunciato per evasione e resistenza a Pubblico Ufficiale, quando a distanza di pochi giorni, durante le festività natalizie, in due occasioni non aveva rispettato le prescrizioni dettate dai “domiciliari” a seguito di una rapina commessa a Milano, e si era allontanato da casa.
Ma il soggetto era balzato agli onori della cronaca il giorno di Natale, a seguito del rocambolesco inseguimento operato da una pattuglia di Carabinieri che lo aveva intercettato alla guida di una Golf sul “Terraglio” e terminata alle porte di Mestre quando, la corsa è terminata contro un platano a bordo strada e l’auto ha preso fuoco.
Nelle ore scorse i militari dell’Arma di Treviso, sulla scorta dei numerosi episodi, hanno dato esecuzione alla custodia cautelare in carcere, in sostituzione agli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Milano, e così il 40enne di origine veneziane ha varcato le soglie del carcere di Treviso.






