Maltempo in Veneto/Zaia fa il punto della situazione dei grandi fiumi

Il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha fatto il punto sulle conseguenze dell’ondata di maltempo. La situazione è complessa, in particolare su montagna, Pedemontana e costa e per i grandi fiumi, di cui stiamo monitorando il passaggio della piena.
Sui corsi d’acqua principali si registra la seguente situazione:
L’Adige a Trento ha raggiunto il picco alle 2:45; a Verona i livelli sono ancora in crescita e stanno raggiungendo il secondo livello di guardia; in attesa dell’arrivo di questa piena, prevista per il primo pomeriggio, a valle i livelli rimangono sostenuti.
Nel sistema Agno-Guà-Fratta-Gorzone, dove è stata attivata la cassa di Montebello, il colmo è transitato alle 4:30 per la sezione di Cologna Veneta con valori superiori alla prima soglia di allerta.
Sul Retrone i livelli stanno scendendo ma permangono sopra la seconda soglia, mentre si registrano cali sul Bacchiglione a Vicenza e sul Tesina a Bolzano Vicentino; il colmo è prossimo alla sezione di Longare dove i livelli sono in salita e si stanno avvicinando alla seconda soglia di allerta.
Il Brenta a Barzizza ha registrato il colmo a Bassano alle ore 2:30 con livelli che tuttora permangono al di sopra della seconda soglia di guardia.
Sul Piave si è registrato il colmo a Nervesa verso le 2:30, ma con livelli che rimangono sostenuti su valori poco inferiori al picco; i livelli a Ponte di Piave sono sopra la prima soglia di allerta e ancora in crescita. A titolo precauzionale sono state evacuate alcune abitazioni in zona golenale.

Sul Livenza a San Cassiano i livelli sono stabili; sul Meduna il colmo è transitato a Pordenone alle 5:00 e i livelli sono ancora in crescita.

Sul Tagliamento i livelli sono in crescita alla sezione friulana di Madrisio, e a Latisana sono ancora in netta crescita.
Nella notte è stato elevato a rosso il livello di allerta per rischio idraulico: la piena è prevista a fine mattinata o primo pomeriggio.
A San Michele al Tagliamento e Bibione le scuole oggi restano chiuse.

Frane importanti si sono verificate a Miane, Rolle di Cison di Valmarino, Rocca Pietore, ma anche a Vodo di Cadore, Alano di Piave, Voltago Agordino, Vigo, Auronzo, Fregona, Tarzo, Sarmede.
Allagamenti a Marostica, Montebelluna, Nervesa della Battaglia, San Pietro di Feletto, Pederobba, Asolo, Possagno, San Zenone degli Ezzelini, Loria. Ovunque sono segnalati guasti alla rete elettrica in via di risoluzione.
Restano chiuse la SS51 Alemagna, in entrambe le direzioni in località Fadalto e in direzione Cortina a Vodo di Cadore;
la SP152 a Miane e Rolle; la SP2 Val del Mis da Gena Bassa a Titele; la SP21 a Quero; la SP19 di Lamon a Lamon; la SP33 di Sauris fino al confine con Udine.
La linea ferroviaria è sospesa tra Montebelluna e Belluno fino alle ore 16 di oggi; è attivato il servizio sostitutivo con autobus.
Le linee ferroviarie tra Veneto e Friuli Venezia Giulia rimangono sospese così come il servizio bus ATVO.
Proseguono le ricerche del vigile del fuoco scivolato accidentalmente nel tardo pomeriggio di ieri nel canale Rui a Puos D’Alpago.
Le ricerche sono proseguite tutta la notte.
Questa mattina gli specialisti dei vigili del fuoco risaliranno le sponde del corso d’acqua e fino al lago di Santa Croce, anche con supporto dei droni.
Sul posto anche i sommozzatori, vigili del fuoco volontari e personale del soccorso alpino.
Stanno operando sul territorio centinaia di Vigili del Fuoco e 234 squadre di Protezione civile del Veneto.
A loro va il nostro ringraziamento per esserci sempre, in questa come in tutte le emergenze.




