Maxi-operazione antidroga: perquisizioni simultanee in quattro comuni pordenonesi

Un duro colpo alla rete locale dello spaccio di sostanze stupefacenti è stato inferto da una complessa attività d’indagine condotta dal Nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale di Pordenone, con il supporto della propria Unità cinofila.
L’operazione, che ha visto l’esecuzione simultanea di cinque decreti di perquisizione, si è conclusa con il deferimento in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di sei persone responsabili, a vario titolo, di traffico di droga: si tratta di un cittadino di Pordenone, due di Aviano, due di Maniago e uno di Porcia.
Determinante, per la riuscita dei blitz, è stato l’altissimo livello di coordinamento tra le forze coinvolte.
Le perquisizioni domiciliari sono scattate in contemporanea nelle prime ore del mattino, con il personale del Nucleo di Polizia Giudiziaria di Pordenone impegnato in stretta sinergia con i Comandi di Polizia Locale di Aviano, San Michele al Tagliamento (Bibione) e Jesolo, oltre al supporto dei Carabinieri di Aviano.
Determinante si è rivelato l’impiego dei cani antidroga dei Corpi di Polizia Locale.
L’Unità Cinofila del Comando di Pordenone, con il cane Keila, ha ispezionato le abitazioni nei comuni di Aviano, Maniago e San Michele al Tagliamento. Parallelamente, sul territorio di Jesolo ha operato un’ulteriore Unità Cinofila con il cane Allison che, lavorando a stretto contatto con gli agenti della Polizia Giudiziaria di Pordenone, ha permesso di individuare i nascondigli utilizzati dagli indagati.
Le perquisizioni hanno permesso di smantellare un’attività di spaccio strutturata, con sequestro di hashish, MDMA e LSD (quest’ultimo in forma di mini francobolli pronti allo smercio), oltre a sostanze da taglio e farmaci, come Alprazolam e Delorazepam, detenuti illecitamente.
Sequestrati anche bilancini di precisione, involucri di cellophane e grinder, oltre a denaro contante ritenuto provento di spaccio.





