
Si è svolta a Mestre la cerimonia della posa della prima pietra del nuovo stadio del Bosco dello Sport.
Il Bosco dello Sport si sviluppa su un’area di 116 ettari, a Tessera, e ospiterà un impianto con una capienza di 18.500 posti, progettato e omologato per accogliere partite di calcio di Serie A, incontri di rugby e grandi eventi dal vivo, come concerti (per una capienza di circa 24.400 spettatori) e manifestazioni internazionali.

L’avvio dei lavori, segna l’inizio di un percorso che durerà circa 20 mesi e che porterà alla realizzazione e inaugurazione del nuovo impianto nella primavera del 2027.
Le forme dell’edificio traggono ispirazione dal paesaggio circostante. I tratti curvilinei seguono l’andamento dell’intero masterplan, dialogando con i volumi della vicina arena e del centro sportivo.
La facciata è caratterizzata da un gioco di elementi verticali che salgono verso l’alto in modo regolare e creano una sorta di quinta del catino. Il podio a mezzaluna avvolge dolcemente il volume dello stadio, diventando parte strategica della struttura, per ospitare l’ingresso e le aree dei giocatori, i parcheggi e altri servizi.

La cavea si sviluppa su una sezione semicontinua su tre lati sud, est e nord, disegnata per offrire una visione ottimale durante le partite. La sua configurazione compatta e monumentale avvicina i tifosi al campo da gioco. La tribuna a ovest è destinata all’ospitalità VIP, ed è in grado di offrire esperienze allineate alle più recenti soluzioni dei migliori stadi Europei.
Per la tifoseria locale sono stati disegnati spazi dedicati, come la galleria coperta che circonda il catino a 360 gradi, con una vista emozionante sul paesaggio del Bosco dello Sport.





