Meteo: dopo il rapido passaggio torna l’alta pressione, prossima settimana temperature in rialzo e foschie in pianura

Nella tarda mattinata odierna si è esaurito il passaggio della perturbazione che ha portato in media tra i 30 e gli 80mm nelle zone prealpine e quantitativi inferiori nel resto della regione (20-40 mm nelle zone dolomitiche e 5-20 mm in pianura centro meridionale).

La centralina che ha rilevato maggiori precipitazioni quella situata sulla pedemontana trevigiana, a Follina, con quasi 70 mm.

Erano attese anche delle nevicate in montagna, la quota neve si è mantenuta qualche centinaio di metri più in quota di quanto previsto.
La coltre di manto nevoso più consistente, 20 centimetri, sull’area di Ra Valles (Tofana di Mezzo).
Esaurito questo evento, non ne sono previsti altri significativi per i prossimi giorni.
Il break di tempo perturbato e fresco pare destinato a concludersi con la stessa rapidità con cui è iniziato.
L’alta pressione infatti riconquisterà molto rapidamente il terreno perso, riportando una nuova condizione di stabilità sulle regioni di Nord Est.
L’influenza di questo anticiclone potrebbe dilungarsi fino a termine della seconda metà di novembre, con pochi scossoni.
Torneremo a fare i conti con scarsità di pioggia in un periodo stagionale in cui normalmente dovrebbe piovere molto.
Le temperature saranno superiori alle medie del periodo, specie in quota.
In pianura Padana, i problemi di sempre, con forti concentrazioni di inquinanti che renderanno l’aria poco salubre.





