Nuovo sciopero all’Electrolux di Porcia dopo l’incontro al Ministero

Nuovo sciopero dei lavoratori dello stabilimento Electrolux di Porcia, dopo il confronto di ieri al ministero delle Imprese.
Presidi sono stati organizzati davanti a entrambe le portinerie del sito produttivo.
Restano confermati gli esuberi tra il personale impiegatizio e viene ufficializzato il trasferimento della produzione delle lavasciuga dalla fabbrica friulana alla Thailandia.
Secondo quanto emerso, Porcia perderà così circa un terzo degli attuali volumi produttivi, mentre la produzione di lavatrici dovrebbe aumentare da 500mila a 600mila pezzi all’anno. Un incremento che, secondo i rappresentanti dei lavoratori, resta però subordinato al raggiungimento degli obiettivi di riduzione dei costi fissati dall’azienda.
I sindacati chiedono “un cambio del piano industriale” e confidano nell’intervento di governo e Regione per salvaguardare occupazione e produzioni. La vertenza proseguirà con un incontro convocato dalla Regione il 17 luglio, mentre il nuovo tavolo con il ministro Adolfo Urso è fissato per il 21 luglio.





