Oderzo: cittadini allarmati per accumulo ramaglie alla base del ponte sul Monticano. Ostacolo al deflusso in caso di piena

Sono numerosi i cittadini di Oderzo che ultimamente passeggiando sull’argine del Monticano hanno posto lo sguardo sulla pila di appoggio del ponte della Postumia.
Hanno notato come, nel corso degli ultimi anni, le piene del fiume abbiamo trasportato numerose ramaglie che si sono depositate prima ai piedi della pila e poi, mano a mano, nuovi accumuli sono andati a formare una pila ragguardevole.
Chi ha osservato questa catasta, che è diventata un ostacolo al deflusso, l’ha facilmente catalogata come un possibile pericolo. E’ bene ricordare che il Monticano ha un carattere torrentizio e nel giro di poche ore può raggiunge il culmine di piena per poi rientrare rapidamente nel suo alveo.
Il caso Monticano non è l’unico segnalato dai cittadini, ci sono altre criticità in fiumi che hanno un trascorso molto più burrascoso, vedi il materiale accumulato sulle pile del ponte ferroviario tra Fagarè e Ponte di Piave o i recenti appelli degli abitanti di Latisana per tutti i tronchi fermi alla base del ponte della Triestina al confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Se per il ponte ferroviario sul Piave, in passato se ne è occupato RFI, a Latisana è un continuo rimpallo di competenze tra Anas e regioni Veneto e Fvg.
Più semplice dovrebbe essere il caso del ponte sul Monticano, la cui manutenzione dell’alveo ricade sotto il Genio Civile di Treviso.





