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Ospedale di Oderzo: ostetricia-ginecologia sempre più vicina alle donne con nuovi servizi

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L’Ulss 2 continua a investire sul benessere delle donne e delle famiglie potenziando l’Unità operativa complessa (UOC) di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Oderzo.
Nuovi servizi, tecnologie all’avanguardia e un team sempre più specializzato sono al centro di un percorso di crescita che punta a garantire cure di qualità e una presa in carico ancora più accogliente e attenta al benessere delle pazienti.

Tra le novità più significative un’équipe rinnovata e nuovi percorsi pensati per accompagnare le future mamme con sempre maggiori professionalità e umanità. Il primario Pierluigi Cuccurese, arrivato a luglio dello scorso anno, ha puntato sull’affiatamento del gruppo di lavoro, rafforzando la collaborazione tra medici, ostetriche e infermieri, anche attraverso l’attivazione di nuovi servizi e attività formative.

Le nuove progettualità sono state presentate, all’ospedale di Oderzo, cogliendo l’occasione per celebrare anche la 5° Giornata Nazionale della Gentilezza ai nuovi nati. L’UOC di Ostetricia e Ginecologia opitergina risulta il primo reparto in Italia, insieme all’ospedale di Novara e a centinaia di Comuni, ad aderire al progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza”.

TECNOLOGIE ALL’AVANGUARDIA PER LA DIAGNOSI PRENATALE
L’ospedale di Oderzo ha recentemente acquistato un ecografo di ultima generazione che permetterà di potenziare la diagnosi prenatale. Con il nuovo strumento sarà possibile integrare l’offerta diagnostica introducendo l’opportunità per le coppie di effettuare il test di screening per la Sindrome di Down, che prevede l’ecografia effettuata tra la 11 e la 13 settimana gestazionale, previa l’esecuzione di un prelievo ematico a 10 settimane (Test Combinato), ulteriori accertamenti e la presa in carico delle gravidanze a rischio. Servizi che saranno ulteriormente potenziati grazie all’arrivo, ad aprile, del dr Alberto Rossi, già responsabile dell’Unità operativa semplice (UOS) di Diagnosi Prenatale dell’ospedale di Conegliano, che garantirà alle future mamme una consulenza ancora più precisa e personalizzata.
Un’attenzione particolare sarà riservata anche alle pazienti seguite dal Centro di Procreazione Medicalmente Assistita che potranno contare su un percorso dedicato per tutta la durata della gravidanza.

PERCORSO NASCITA PIÙ SERENO E SICURO
L’Unità operativa ha avviato un importante progetto con particolare attenzione alla sicurezza e al supporto delle donne in gravidanza. Tra le principali novità:

Controllo Gravidanza Basso Rischio Ostetrico a 40 settimane: un appuntamento dedicato a monitorare il benessere della futura mamma, accogliere la coppia e rispondere a domande ed esigenze al termine della gravidanza.
Maggiore vicinanza ai papà: con l’ampliamento degli orari di visita loro riservati, passati da quattro ore in totale al giorno a quasi il doppio.
“Nascerò a Oderzo”: incontro informativo mensile per le future mamme, per presentare il Punto Nascita con la partecipazione del pediatra, dell’anestesista, dei medici di reparto e del personale di sala parto con l’obiettivo di creare un legame tra ospedale, famiglie e territorio prima ancora della presa in carico.
Comfort in Sala Parto: il reparto di Ostetricia ha visto anche interventi strutturali mirati a migliorare il comfort delle donne in travaglio, tra cui il rinnovamento della Sala Parto con anche l’arrivo, a breve, della nuova vasca per il parto in acqua.

POTENZIAMENTO DELL’ATTIVITÀ GINECOLOGICA
Sul fronte ginecologico l’introduzione della chirurgia mininvasiva laparoscopica, accanto agli interventi di chirurgia laparotomica e uro-ginecologica tradizionali, permette di offrire cure più sicure e tempi di recupero più rapidi.


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