Breaking News VenetoTreviso

Ospedale di Treviso: inaugurata la nuova radioterapia oncologica

Condividi

Inaugurata la nuova Radioterapia oncologica, nell’Edificio 29 della Cittadella della Salute del Ca’ Foncello di Treviso: grazie alle tecnologie di ultima generazione, il reparto fa un significativo passo avanti nella cura dei pazienti oncologici. L’Unità operativa complessa, diretta dal dr Fabio Ferrarese, si presenta oggi come un centro d’eccellenza che unisce competenza clinica e innovazione tecnologica a servizio dei circa 2000 pazienti trattati ogni anno.

La Radioterapia opera in stretta collaborazione con tutti i reparti oncologici dell’Ospedale di Treviso attraverso incontri multidisciplinari settimanali nel corso dei quali chirurghi, oncologi, radioterapisti e altri specialisti si confrontano sul singolo caso per definire la strategia terapeutica più appropriata.

Ogni paziente viene seguito con continuità: dalla prima visita, alla centratura con TAC simulatore, alla pianificazione personalizzata del trattamento, fino ai controlli periodici durante e dopo la terapia.

LE NOVITA’
Il reparto dispone ora di attrezzature all’avanguardia che permettono trattamenti sempre più precisi e personalizzati tra cui:

ACCELERATORI LINEARI
Quattro quelli a disposizione, l’ultimo dei quali, installato quest’anno, è dotato di due sistemi che rendono il trattamento molto più preciso:
Catalyst: utilizza sensori che “vedono” il corpo del paziente in tempo reale, assicurando che la posizione sia sempre quella esatta durante il trattamento.
Sentinel: un sistema con laser che segue gli atti respiratori, colpendo con precisione il tumore anche se in movimento e risparmiando i tessuti sani circostanti.

APPARECCHIO PER LA BRACHITERAPIA AD ALTA DOSE RATE (HDR)
L’apparecchiatura funziona “dall’interno”: piccole sorgenti radioattive vengono posizionate direttamente a contatto con il tumore (nell’utero, nei bronchi, nell’esofago). In questo modo si concentrano dosi elevate esattamente dove serve, proteggendo gli organi vicini. È particolarmente efficace per tumori ginecologici, polmonari e dell’apparato digerente.

APPARECCHIO PER LA ROENTEGENTERAPIA
Appena installato, utilizza radiazioni “delicate” pensate specificamente per i tumori superficiali della pelle. È un’alternativa non invasiva alla chirurgia per molte lesioni cutanee e può essere usato anche per alcune patologie infiammatorie.

ACCELERATORE NOVAC PER RADIOTERAPIA INTRAOPERATORIA
Permette l’effettuazione della radioterapia direttamente in sala operatoria, mentre il chirurgo sta operando. Il trattamento viene eseguito sul letto operatorio dopo l’asportazione del tumore. Questa tecnica, usata soprattutto per i tumori del seno, evita al paziente settimane di terapia quotidiana.

SALA INFUSIONI
Tra le novità più significative del reparto vi è la creazione di un ambulatorio dedicato esclusivamente ai pazienti oncologici in trattamento radioterapico: la Sala infusioni. Questo spazio permette di eseguire prestazioni infermieristiche di alta specializzazione direttamente all’interno dell’Unità operativa.

L’UNITA’ OPERATIVA IN CIFRE
L’Unità operativa tratta, annualmente, circa 2000 pazienti, 1600 in prima visita, cioè con una nuova diagnosi di malattia.


Condividi

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio