Venezia

Pendolari della droga. Nigeriani in treno raggiungevano Mestre da Padova e Conegliano, per spacciare in via Piave

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Alle prime ore di questa mattina, a Mestre, Padova e Conegliano Veneto, i Carabinieri supportati dalle unità cinofile e dalle Squadre del Battaglione mobile, hanno dato esecuzione ad una serie di ordinanze a carico di 11 spacciatori nigeriani.

L’indagine, diretta dalla Procura della Repubblica di Venezia e condotta dal Nucleo Operativo dei Carabinieri di Mestre ha ricostruito l’attività di spaccio da parte di un gruppo di nigeriani che tra giugno e ottobre 2023, gestivano in regime di monopolio, una delle più fiorenti piazze di spaccio nel quartiere “Piave” a Mestre che raggiungevano quotidianamente in treno dalle Province di Padova e Treviso.
L’attività era supportata da vedette per eludere i controlli. Nonostante ciò, i carabinieri hanno ricostruito una consistente cessione di dosi di cocaina o eroina, dal costo variabile tra 15 e 20 euro.
I compratori contattavano preventivamente i pusher per concordare il luogo della consegna, altre volte si recavano sul posto certi di trovare la droga da acquistare.
Era una clientela “fidelizzata”. Un assuntore ha infatti dichiarato di aver acquistato una dose di stupefacente al giorno per tre anni, mentre un altro di aver comprato cocaina nei mesi estivi, nel quartiere “Piave”, almeno 100 volte.

Degli 11 indagati, 4 erano già rinchiusi in carcere a Venezia, Padova e Campobasso, altri 2 sono stati sottoposti al divieto di dimora nel veneziano, mentre 5 risultano ricercati.


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