Pioggia e neve in arrivo da domenica. Un contributo per la riserva idrica

Una frangia della super tempesta che si è abbattuta su Irlanda ed Inghilterra, raggiungerà l’Italia nel weekend. Ecco quali saranno gli effetti sul nostro territorio.
La saccatura raggiungerà il Nord-Est nella giornata di domenica e lunedì.
Le nubi aumenteranno a partire dalle prossime ore. Tuttavia, sarà nel pomeriggio di domenica che si consumerà la fase più attiva di questo passaggio perturbato, con precipitazioni in rapida progressione dal nord-ovest verso il Triveneto.
Saranno possibili anche dei temporali sul Veneto orientale e il Friuli.
E’ atteso anche il ritorno della neve sull’arco alpino con accumuli stimati fino a 30-50 centimetri oltre i 1500 metri di altezza.
Infatti la quota neve si attesterà in prevalenza a 1100-1400 m sulle Dolomiti e 1200-1600 m sulle Prealpi.
Già nella serata di domenica i fenomeni saranno in esaurimento ma il tempo perturbato farà il suo ritorno tra la serata di lunedì e la mattinata di martedì con il rialzo della quota neve a 1800-2000 metri in particolare sulle Prealpi.
La speranza che questo fronte perturbato possa incrementare lo stato nevoso, attualmente molto scarso, sotto le medie degli ultimi 10 anni con apporti che finora sono stati del -63%. Accumuli che significano riserve idriche in previsione dell’estate. (in foto la situazione attuale degli accumuli sulle montagna venete)






