Pordenone: nuovo cumulo di pena porta 47 enne ai domiciliari

Sono stati i Carabinieri di Fiume Veneto a presentare il conto ad un 47enne di Zoppola per le sue numerose condotte illecite che l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Pordenone ha ricostruito unificando le pene accumulate dall’uomo tra il 2004 e il 2022.
Nello specifico, il cumulo delle pene comprende alcune sentenze che spaziano dai furti aggravati presso esercizi commerciali, consumati a Pordenone e Zoppola tra il 2006 e il 2008, alla resistenza a Pubblico Ufficiale commessa nel 2019.
Di particolare rilievo anche una condanna per spaccio di eroina, cocaina e hashish, per fatti commessi oltre che a Pordenone e in altri comuni della Provincia, anche in diverse località del litorale veneziano e a Lignano Sabbiadoro.
L’ultimo episodio, che ha reso definitivo il ricalcolo della pena, riguarda il furto di un portafogli avvenuto nel novembre 2022 all’interno di un cantiere edile di Pordenone.
L’Autorità Giudiziaria, ha determinato una pena residua complessiva di 1 anno e 4 mesi di reclusione, da scontare in regime di detenzione domiciliare.





