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Prima neve sulle Dolomiti. Molti automobilisti impreparati. Numerosi interventi dei VVF

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Nonostante le raccomandazioni di obbligo pneumatici invernali e catene a bordo, numerosi gli automobilisti che hanno affrontato le strade innevate in maniera non adeguata.
Soprattutto nel corso della mattinata si sono verificate numerose situazioni in cui è stato richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco per auto che sono finite fuori strada o piccoli incidenti causati dall’assenza di catene montate.

La neve caduta nelle prime ore del mattino ha reso difficoltosa la marcia sulle strade oltre gli 800 metri di quota. Le precipitazioni sono state più abbondanti sulle Dolomiti meridionali rispetto a quelle settentrionali, a fine giornata lo strato di neve fresca è variabile tra i 20 e i 30 centimetri.

Le forze dell’ordine sono state costrette a dei posti di blocco per la verifica delle dotazioni invernali. Forti rallentamenti si sono avute sulle principali arterie dell’Agordino e Cadore per auto accostate a bordo strada per il montaggio catene. Si sono dimostrate inadeguate le innovative calze antineve che alcuni automobilisti hanno pensato di dotarsi invece delle catene.

Mezzi spazzaneve di Veneto Strade hanno lavorato tutta la notte per rendere transitabili in sicurezza le strade principali.
Nel pomeriggio di domenica la percorribilità delle strade era in netto miglioramento.
Dalla società stradale arriva la massima prudenza per la notte e la mattinata di domani a causa della presenza del cielo sereno e brusco abbassamento delle temperature che renderanno le strade particolarmente scivolose per la possibile presenza di ghiaccio.

Veneto Strade segnala inoltre che in provincia di Belluno, rimangono chiuse:

  • SP 149 Cima Grappa (km 0+000/2+800)
  • SP 619 Vigo di Cadore (km 19+500/23+550)
  • SP 148 Cadorna (km 33+720/26+500)
  • SP 33 Sauris (km 0+000/6+800)
  • SP 641 Passo Fedaia (TN) – chiusa

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