Venezia

Rapine e aggressioni nel quartiere Piave di Mestre: fermati 4 tunisini e 1 portoghese

Condividi

Durante il periodo natalizio avevano commesso rapine ed aggressioni nel famigerato “Quartiere Piave” di Mestre.
Sono stati tutti identificati, la Procura di Venezia ha incaricato il Radiomobile dei Carabinieri di arrestare i 5 indagati (4 tunisini e 1 portoghese) responsabili, di “rapina aggravata dall’uso delle armi” e “lesioni personali aggravate”.

L’indagine, ha beneficiato, oltre che dei tradizionali servizi, anche dei sistemi di videosorveglianza. Ai 5 soggetti vengono addebitati i seguenti episodi criminosi:

 rapina consumata la mattina della vigilia di Natale, ai danni di un cittadino gambiano, nel sottopasso che collega Marghera a Mestre, costretto a consegnare il monopattino. Poco dopo, nei pressi della stazione ferroviaria, gli stessi hanno brutalmente aggredito un tunisino ferendolo con un coltello
 il 30 dicembre, rapinato un tunisino contro il quale gli avevano aizzato contro un pitbull, a cui è stato portato via il cellulare ed il portafoglio con 220 euro.
 Il 5 gennaio è stata la volta di un nigeriano, ferito alla testa con un coltello.

Degli indagati, 3 tunisini sono stati rinchiusi nel carcere di “Santa Maria Maggiore”.
Il portoghese, era già rinchiuso a Bari per altri delitti, infine il quarto tunisino era già stato espulso a gennaio.


Condividi

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio