Rapporto Rifiuti/meno differenziata e più si spende. Il Veneto tra le Regioni più economiche: 275€ di media nel 2024 con il 76,2% di differenziata

Aumenta del 5,2% rispetto al 2023 la spesa sostenuta da una famiglia veneta per la tariffa dei rifiuti: in media nel 2024 è di 275€ rispetto ai 262€ dello scorso anno.
Spiccano le differenze fra i singoli capoluoghi: 369€ a Venezia, 205€ a Belluno, mentre a Vicenza l’aumento è stato ben del 8,4%.
A livello nazionale la spesa si attesta sui 329€, con un aumento del 2,6% rispetto all’anno precedente.
Rispetto alla raccolta differenziata, nel 2022, seppur con dieci anni di ritardo rispetto a quanto previsto dalla normativa europea, si è superato l’obiettivo del 65% di rifiuti differenziati a livello nazionale.
Anche in Veneto superato lo stesso obiettivo: è del 76,2% il livello di raccolta differenziata, con notevoli disparità fra i singoli capoluoghi, visto che si va dal 87,1% a Treviso ad al 53,4% a Verona.
Sono i dati che emergono dal Rapporto 2024 dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva. L’indagine ha interessato le tariffe rifiuti applicate in tutti i capoluoghi di provincia italiani nel 2024, e ha preso come riferimento una famiglia tipo composta da 3 persone ed una casa di proprietà di 100 metri quadri. I costi rilevati sono comprensivi di Iva (ove applicata) e di addizionali provinciali.

Raccolta differenziata: Secondo i dati raccolti dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) in Italia nel 2022 sono state prodotte circa 29,1 milioni di tonnellate di rifiuti urbani (-1,8% rispetto al 2021). La produzione pro capite è di circa 494 chilogrammi per abitante (-1,6% rispetto al 2021), con valori più elevati al Centro (532 Kg/ab.) seguito dal Nord (506 kg/ab.) e dal Sud (454 Kg/ab.).
La media nazionale di raccolta differenziata ha raggiunto il 65,2% (+ 1,2% rispetto al 2021) mentre il 18% dei rifiuti urbani prodotti finisce in discarica.





