Pordenone

Sabato a Pordenone l’Assemblea regionale Avis

Pordenone – Si riunisce sabato 9 aprile alle 14.30 nella sede Cittadella della Formazione e solidarietà – Fondazione OSF la 51^ assemblea annuale dell’Avis regionale del Friuli Venezia Giulia.

L’assemblea rappresenta un appuntamento in cui fare un bilancio dell’anno appena trascorso e porre gli obiettivi per il futuro.
Durante la mattinata si terrà una sessione di formazione e aggiornamento per i dirigenti associativi.

I dati.
Nonostante i due difficili anni della pandemia, il numero di donazioni e i soci iscritti all’Avis regionale sono rimasti pressoché costanti.
Nel 2021 gli iscritti sono 10.094 (erano 10.302 nel 2020), i nuovi iscritti 1.108 (erano 1.178 nel 2020) e le donazioni sono 13.058 (13.047 quelle dell’anno precedente).
Un fondamentale contributo per il mantenimento dei dati delle donazioni e dei donatori è dato dal ProntoAvis, il sistema di prenotazione delle donazioni.
L’ufficio di chiamata nel 2021 ha preso oltre 11.550 appuntamenti, la maggior parte dei quali è andato a buon fine e si è concluso con la donazione.

Le sfide per il futuro.
L’Avis mantiene forti e solide radici sul territorio, ma non manca di guardare al futuro, con obiettivi di continuo e costante miglioramento.
Tra le sfide, c’è la ripartenza dopo due anni di Covid e una sostanziale riduzione delle attività di proselitismo sul territorio, recuperando anche una rinnovata motivazione.

La riforma del terzo settore ha inoltre messo l’associazione davanti all’evidenza che è necessaria la consapevolezza del ruolo che viene ricoperto e del fatto che non c’è più lo spazio per improvvisare.
E ancora: è necessaria un’attività di promozione che amplifichi la conoscenza di Avis e faccia in modo che il donatore si iscriva e diventi a sua volta un nostro promotore.

Di questo e di molti altri obiettivi si parlerà nel corso dell’assemblea dell’Avis Fvg, alla vigilia del mezzo secolo di vita dell’associazione.

La presidente Avis regionale Lisa Pivetta: “L’Avis regionale del Friuli Venezia Giulia si conferma una realtà attenta alle esigenze della società e ricca di spunti per crescere e incrementare le proprie potenzialità.
Durante i due anni di pandemia, il contributo del volontariato è stato fondamentale perché siamo riusciti a garantire alla nostra regione anche per il 2021 l’autosufficienza, un obiettivo che va costantemente perseguito nell’ottica di una strettissima collaborazione tra associazioni, trasfusionale e parte politica.

Accogliamo e facciamo nostro il concetto di rete associativa considerandola come un’opportunità di crescita e condivisione; non temiamo di coinvolgere attivamente i giovani e le loro idee: lavoriamo con loro e per loro.
Facciamo parte di un mondo, quello del volontariato, che costituisce una certezza sulla quale contare e senza di esso la nostra società sarebbe priva di uno dei pilastri fondamentali”.

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