Sopralluogo argini del Piave a San Donà: in partenza nuovo cantiere da 4,4 milioni di euro

L’assessore Bottacin si è recato in mattinata a San Donà per un sopralluogo al cantiere, i cui lavori sono stati consegnati questa settimana, per il rinforzo delle arginature del Piave, attualmente interessate da insufficienza franco idraulico, con lavori di diaframmatura.
“L’opera ha come obiettivo la riduzione del rischio residuo tramite il consolidamento delle arginature lungo vari tratti del fiume – spiega l’assessore -. In particolare il cantiere in partenza prevede la realizzazione di un diaframma plastico lamellare posto sulla sommità arginale sinistra, in corrispondenza di via Sansovino e fino all’altezza del ponte dei Granatieri, per uno sviluppo complessivo di oltre duemila metri“.
L’intervento si pone in continuità con un tratto già realizzato che ha previsto la diaframmatura dell’argine tra il ponte dei Granatieri e la località Palazzetto.
“La tecnica del jet-grouting prevede una prima fase di perforazione e una seconda di iniezione della miscela prescelta – specifica l’assessore -. In testa alla diaframmatura è inoltre prevista la realizzazione di una trincea di profondità adeguata per la raccolta e la gestione dei reflui di perforazione“.
La metodologia realizzativa della diaframmatura è stata scelta anche per minimizzare le interferenze del cantiere con la Strada Provinciale 52 tra San Donà ed Eraclea.
“L’intervento, per il quale abbiamo messo a disposizione 4,4 milioni di euro – conclude Bottacin -, vedrà come attività preliminari il decespugliamento della sponda e del piano golenale, oltre alla realizzazione delle piste di cantiere“.
Condizioni meteo e imprevisti permettendo, si prevede di completare l’opera entro la fine dell’anno.
Nel frattempo è in corso anche la progettazione di ulteriori due interventi, uno in sinistra orografica a monte rispetto a quello in partenza e l’altro in destra orografica a difesa dell’abitato di Musile.





