Spresiano: recuperata l’auto in fondo al lago Le Bandie. A bordo il corpo di una donna

Al terzo giorno hanno avuto esito le ricerche dell’auto in fondo al Lago Le Bandie.
Alle 20:30, di domenica 19 gennaio, è riemersa l’auto recuperata dai sommozzatori dei vigili del fuoco e sollevata fuori dall’ex cava a Spresiano dall’autogrù con all’interno il corpo privo di vita di una donna residente nel veneziano.
La svolta nel primo pomeriggio, quando l’imbarcazione idra dei vigili del fuoco di Padova, dotata di ecoscandaglio, ha individuato un punto da controllare.
I sommozzatori del nucleo regionale di Venezia immersesi sul punto hanno individuato a 28 metri di profondità l’auto rovesciata con all’interno un corpo.
Gli operatori hanno posizionato dei palloni intorno al mezzo, provvedendo a un sollevamento controllato dal fondo fino a qualche metro della superficie dove si è provveduto ad agganciare l’auto al verricello dell’autogrù.
La salma è stata estratta e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per il riconoscimento.
Le ricerche dei vigili del fuoco erano iniziate nella giornata di venerdì dopo il rinvenimento di alcune tracce lasciate sul terreno intorno al lago e la denuncia di una persona scomparsa.
Le ricerche dei sommozzatori e il recupero sono state particolarmente difficoltose a causa delle acque torbide del lago, che permettevano una visibilità inferiore al metro.





