Terrazza a Mare Lignano: cantiere complesso che procede speditamente

“L’intervento in corso alla Terrazza a Mare di Lignano Sabbiadoro non è una semplice riqualificazione ma un radicale intervento di ampliamento, ammodernamento e arricchimento di spazi per nuovi servizi, che darà nuova vita a un luogo simbolo della nostra più rinomata località balneare, conosciuto a livello internazionale”.
È quanto dichiarato dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga durante il sopralluogo compiuto questa mattina, assieme all’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini e al sindaco di Lignano Sabbiadoro Laura Giorgi, alla Terrazza a Mare. “Questo è il cantiere sul mare più grande d’Europa – ha spiegato il governatore -: un intervento di straordinaria complessità tecnica, che i progettisti e le imprese coinvolte stanno sviluppando con grande professionalità”.
Fedriga, dopo aver dato il via al sollevamento della prima palancola del cantiere assieme all’assessore Bini ha rimarcato che “il prossimo anno consegneremo a Lignano e all’intero Friuli Venezia Giulia un vero gioiello che sarà al servizio dei bagnanti, ma anche della destagionalizzazione. Puntiamo, infatti, a utilizzare questa struttura non solo d’estate, quando naturalmente sarà molto frequentata, ma anche per eventi congressuali e per attività legate al benessere. In questo modo la Terrazza a Mare diventerà un punto di riferimento capace di favorire le presenze a Lignano anche al di fuori della stagione estiva”.
Facendo il punto dell’opera Bini ha spiegato che “il cantiere sta procedendo speditamente. Siamo alla fase di rimozione delle palancole esterne, nel pieno rispetto del cronoprogramma previsto. Le lavorazioni nel cantiere a mare si sono concluse e pertanto è stato avviato il suo smantellamento, che dovrebbe concludersi entro fine mese. Al piano terra sono state già completate le componenti impiantistiche a pavimento e i lavori proseguiranno con la realizzazione delle pavimentazioni e delle pareti divisorie. Si tratta di un grandissimo investimento pubblico, del valore di quasi 18 milioni di euro, reso ancora più strategico ora che la proprietà dell’immobile è stata interamente acquisita dalla Regione. Abbiamo fortemente voluto restituire a questa straordinaria opera il suo giusto splendore certi che la sua attrattività turistica porterà benefici al tessuto economico e sociale”.



