Pordenone

Trasporti: giovedì incontro con Rfi per sottopasso Sacile sulla Pontebbana

Condividi

Con Trenitalia si valuteranno tempi chiusura passaggio a livello su Ss13 Pontebbana, lo ha detto oggi l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante rispondendo in Aula ad una specifica interrogazione riguardante l’opera viaria da realizzare nel comune pordenonese. In particolare l’esponente dell’esecutivo Fedriga ha posto in evidenza come la linea ferroviaria Sacile-Gemona risulti essere ancora un’opera strategica voluta dalla comunità, sulla quale la Regione continuerà a porre grande attenzione mantenendo fede alle decisioni già assunte in passato.

“La Regione, ha confermato l’assessore, confermerà già in un incontro in programma domani con Rete Ferroviaria Italiana e, successivamente, al Ministero dei Trasporti la richiesta di finanziamento del sottopasso di Sacile nell’ambito del Contratto di Programma Stato-RFI, il cui importo dei lavori sarà di certo superiore agli 8 milioni di euro. Ma dialogheremo anche con Trenitalia per ridurre il tempo di attesa degli automobilisti nell’attraversamento ferroviario lungo la statale Pontebbana”.

“Il superamento della criticità determinata dal passaggio a livello di Sacile sulla Statale 13 Pontebbana – ha detto Amirante – rappresenta una condizione oggettiva per procedere nello sviluppo della ferrovia Sacile-Gemona. La sua riapertura è stata fortemente voluta dalle comunità attraversate da questa linea, in quanto ritenuta un importante volano per lo sviluppo socio-economico e turistico dell’area. La valenza del tratto ferroviario è stata confermata dall’inserimento nell’elenco delle Ferrovie Turistiche “.

“Tuttavia – ha aggiunto l’assessore regionale – quando nel 2017 l’amministrazione di centrosinistra decise di potenziare questa linea, non si assicurò che Rfi realizzasse anche le opere infrastrutturali necessarie come, ad esempio, la soppressione del passaggio a livello presente su una arteria molto trafficata, creando così i disagi dei quali oggi stiamo discutendo. Gioco forza è stato necessario ridurre il numero di treni programmati sulla tratta Maniago-Sacile per non bloccare ripetutamente il traffico lungo la Pontebbana”.

Infine l’assessore ha ricordato la valenza turistica che questa linea può avere al pari di simili esperienze in altre zone d’Italia “Questa nostra ferrovia – chiarisce l’assessore regionale – rappresenta una grande opportunità se messa in relazione e inserita all’interno della Fvg3, una ciclovia strategica che offre una possibilità di sviluppo turistico a tutta l’area montana e pedemontana. Infatti, al pari della San Candido-Lienz, il nostro percorso ha le stesse caratteristiche di quello altoatesino, poiché garantirebbe la presenza di una ciclabile in prossimità di una ferrovia, consentendo al turista di poter usufruire di entrambi i servizi”.


Condividi

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio