Boom di richieste per il trasporto solidale “Stacco” nella Marca

La solitudine degli anziani (secondo alcune stime, sono oltre 30.000 quelli soli nel trevigiano) si ripercuote anche sul tema dei trasporti sociali. Negli ultimi mesi i volontari della rete “Stacco” Treviso, il servizio di trasporto e accompagnamento finanziato annualmente dalla Regione del Veneto, hanno assistito ad un boom di richieste di aiuto. La maggior parte sono arrivate da anziani soli che necessitano di essere portati ad una visita medica, ad un controllo in ospedale, in farmacia.
I numeri indicano un numero di trasporti solidali arrivati in 8 mesi a numeri prossimi a quelli dell’intero anno di esercizio precedente.
Negli 8 mesi presi in esame, sono 233.986 i chilometri percorsi dai volontari, 6.061 i trasporti effettuati, 75 i comuni coperti dal servizio nel territorio trevigiano, 9.729 le ore di attività di volontariato svolte. Le persone aiutate, che hanno potuto beneficiare del servizio di trasporto, sono complessivamente 813.
Gli autisti impegnati a titolo completamente volontario sono ben 370, mentre sono 26 le associazioni trevigiane attivamente coinvolte.
La Regione del Veneto finanzia annualmente il progetto con un contributo per il trevigiano di 150.000 euro, risorse necessarie al rifornimento e manutenzione dei mezzi utilizzati.
I dati sono stati presentati in un incontro svoltosi a Monastier cui hanno preso parte le associazioni coinvolte nel progetto. Se da un lato il supporto della Regione del Veneto proseguirà, il boom di richieste pervenute quest’anno e la previsione di ulteriore crescita nei prossimi mesi, richiedono sforzi ancora maggiori ai volontari, che ora lanciano un appello mondo dell’imprenditoria e della finanza: “abbiamo bisogno del vostro supporto per poter continuare con il trasporto solidale e far fronte alla domanda crescente di aiuto – dice Anna Corò, presidente di Volontarinsieme OdV -.





