Recuperato il corpo del bimbo di 6 anni scomparso in mare davanti a Cavallino

Si è conclusa nel modo più tragico la lunga notte di ricerche per il piccolo Carlo Panizzo, sei anni, di Roncade, scomparso nel pomeriggio di lunedì mentre si trovava in mare con la madre nella zona di Ca’ Pasquali, tra il Villaggio San Paolo e il Camping Vela Blu.
Attorno alle 02:45 di martedi 12 agosto i sommozzatori hanno individuato adagiato sul fondo e recuperato il corpo privo di vita.
Il ritrovamento vicino ai frangiflutti, alla profondità di due metri, è stato effettuato grazie alle strumentazioni SONAR in dotazione ai sommozzatori dei Vigili del fuoco.
Era stata la mamma di Carlo, a dare l’allarme ieri pomeriggio intorno alle 16:00, subito dopo non avere più visto riemergere il figlio. Per aiutare le ricerche i bagnini della spiaggia avevano coinvolto gli ospiti e si era formata una catena umana lungo la spiaggia per sondare il tratto antistante l’arenile.
«Cavallino-Treporti è stata colpita da una tragedia che lascia tutti senza parole – il primo commento della sindaca Roberta Nesto –. Esprimo il più profondo cordoglio e la nostra vicinanza, stringendoci attorno alla famiglia in questo momento di grande dolore.
Tutta la comunità di Cavallino-Treporti e i molti ospiti che stanno soggiornando nel nostro territorio si stringono al profondo dolore della famiglia».
«Una tragica fatalità ha portato via il piccolo Carlo, nonostante lo sforzo straordinario di bagnini, forze dell’ordine, volontari e cittadini – ha aggiunto l’assessore al Turismo di Cavallino-Treporti, Alberto Ballarin –. È stato un impegno collettivo senza precedenti, con ricerche in mare, in cielo e a terra.
La comunità ha sperato fino all’ultimo per un esito diverso. Oggi il Comune ha scelto di sospendere tutte le attività istituzionali in segno di lutto. Siamo vicini alla famiglia».
«Quella appena trascorsa è stata una notte di speranza e preghiera – ha espresso il presidente di Assocamping Cavallino-Treporti, Francesco Berton –, finita purtroppo nel modo più doloroso. Anche ospiti e residenti hanno partecipato alle ricerche. Oggi i campeggi e molte strutture hanno sospeso le attività di animazione sulla spiaggia, in segno di rispetto e cordoglio per una famiglia che, pur non alloggiando in strutture ricettive, era ospite del nostro territorio. Il nostro pensiero va a loro, con sincera vicinanza».



