San Donà di Piave: braccialetto elettronico a 30enne per maltrattamenti alla moglie

I Carabinieri di San Donà di Piave sono intervenuti il 4 settembre, presso l’abitazione di una coppia, su segnalazione di un condomino del palazzo, per una lite in famiglia.
Nella circostanza, i militari avevano trovato la donna con i segni visibili di una aggressione appena subita, per la quale è stata costretta a ricorrere alle cure del locale pronto soccorso.
La stessa ha raccontato di essere vittima di maltrattamenti, ad opera del marito e mai denunciati, sin dall’inizio della loro relazione nell’anno 2021.
Secondo il racconto della vittima, ogniqualvolta nasceva una discussione, il 30enne la colpiva con pugni e schiaffi, anche durante il periodo in cui era in stato di gravidanza e, dopo la nascita della bambina, anche alla sua presenza.
L’uomo, inoltre, avrebbe usato violenza fisica nei confronti della figlia minore.
Gli elementi investigativi raccolti, grazie anche alle testimonianze, hanno permesso di ricostruire accuratamente la vicenda e documentare le condotte dal 30enne nei confronti della moglie.
L’Autorità Giudiziaria ha emesso il divieto di avvicinamento e il braccialetto elettronico nei confronti del 30enne. Nel frattempo la vittima, per mettere fine alle persecuzioni, ha trovato ospitalità altrove, fuori dal territorio nazionale.



