Maltempo in Veneto: allagamenti e criticità in diversi comuni

Il Veneto, tra pomeriggio e sera di martedì, è stato interessato da alcune celle temporalesche, violente e localizzate, appartenenti ad una intensa perturbazione.
A Badia Polesine si è registrata una bomba d’acqua che ha provocato importanti allagamenti e interruzioni elettriche a molte famiglie.
Nel pomeriggio la perturbazione ha colpito Eraclea, Jesolo e Caorle, dove i sindaci hanno segnalato allagamenti di strade e scantinati: la Sala Operativa Regionale ha già attivato squadre di volontari a supporto della popolazione.
A Castelfranco Veneto è sotto costante monitoraggio il torrente Avenale, con Genio Civile, Consorzio, Comune e Vigili del Fuoco già operativi sul posto in via preventiva.
Una cella persistente continua a insistere anche su Trecenta e Barucchella, con allagamenti diffusi e linee elettriche fuori servizio, con disagi alle famiglie residenti.
“In queste ore – dichiara il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia – sono già stati attivati oltre 200 volontari di Protezione Civile e altri ne stiamo mobilitando.
La Sala Operativa regionale resterà aperta per tutta la notte per garantire il coordinamento delle attività.
Secondo l’avviso di ARPAV la fase più significativa dell’evento dovrebbe terminare domani, mercoledì 24 settembre, con precipitazioni da consistenti a localmente abbondanti e possibili picchi fino a 100 millimetri in 24 ore, specie sulle zone prealpine/pedemontane e sulla pianura centro-orientale.



