
Durante un temporale, un fulmine aveva innescato un incendio ai primi di agosto, in una zona impervia, alle propaggini del Col dell’Agnello, a 2400 metri di quota, nel territorio di Auronzo di Cadore.
Era l’8 agosto e nei giorni successivi è intervenuto l’elicottero regionale che a più riprese ha lanciato l’acqua sulla zona per tenere sotto controllo le fiamme.
Una zona difficile da raggiungere per le squadre dei Vigili del fuoco di Santo Stefano e della locale Protezione Civile.
Ora a distanza di settimane, contraddistinte da scarsità di precipitazioni, sul versante ricoperto da pino mugo, le fiamme sono tornate a divampare.
Mercoledì, nel primo pomeriggio si sono alzate nuvole di fumo bianco e durante la notte le fiamme diventate più visibili.
A distanza di due mesi è necessario far intervenire nuovamente l’elicottero regionale per tenere sotto controllo l’incnedio.



