Reati in calo in provincia di Pordenone: bilancio 2025 dell’Arma dei Carabinieri

Il numero dei reati commessi nella provincia di Pordenone, per la prima volta negli ultimi 5 anni è in calo rispetto all’anno precedente (da 7645 a 6895), dopo un trend di delittuosità in costante crescita.
In particolare, nel 2025:
• si è verificato 1’omicidio (Topjana), rapidamente risolto con l’arresto dei due presunti assassini;
• le rapine sono rimaste sostanzialmente stabili (42 nel 2024, 43 nel 2025): totalmente assenti quelle in banca e in ufficio postale, per la maggiorparte si tratta di rapine su persona (22), in abitazione (6) e in esercizio commerciale (3);
• stabili anche i reati in materia di sostanze stupefacenti (96); il sequestro più ingente (1,2 kg. di cocaina purissima) effettuato a marzo a Zoppola;
• in calo le estorsioni (da 60 a 44), le violenze sessuali (da 29 a 15), le ricettazioni (da 26 a 14), i danneggiamenti (da 633 a 585), le truffe (da 1739 a 1685) e i delitti informatici (da 171 a 106);
• in forte calo anche tutti i reati del cd. “Codice rosso”: i maltrattamenti in famiglia (da 63 a 58), gli atti persecutori (da 49 a 20), le violazioni del divieto di avvicinamento (da 18 a 3), i revenge porn (da 4 a 1);
• anche i furti, nel complesso, sono diminuiti (da 2795 a 2444). Nel dettaglio, sono in calo quelli in abitazione (da 1022 a 927), negli esercizi commerciali (da 256 a 213), su auto in sosta (da 151 a 136), e i furti di autovetture (da 53 a 41), di motocicli (da 12 a 3) e di ciclomotori (da 9 a 5).
Sempre in tema di furti, nell’ultimo trimestre, la diminuzione, rispetto all’anno precedente, è ancora più significativa: 37%.
Ancora più significativo è il dato che riguarda i soli furti in abitazione dell’ultimo trimestre, periodo, che statisticamente è quello più interessato dal reato: sono stati 296, mentre nello stesso periodo dell’anno precedente erano stati 548, con un calo del 46%.
Notevole è stato anche l’impegno profuso nel contrasto alle truffe ai danni di anziani: sono stati ben 7, i truffatori arrestati e 48 quelli denunciati.
Per quanto riguarda la delittuosità minorile, sono stati 12 i minori arrestati, di cui 5, in particolare, nella zona della Stazione Ferroviaria.
L’Arma ha operato anche in interventi per sinistri stradali (872 nel 2025 rispetto ai 712 del 2024) di cui 161 con 224 persone ferite (10 mortali e 12 in prognosi riservata).
Anche i Reparti Speciali Carabinieri hanno operato quotidianamente:
- il Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL): ha ispezionato 180 aziende e controllato 544 lavoratori, di cui 184 irregolari, 18 in nero e 1 clandestino. Sono state sospese 7 attività (4 per motivi di sicurezza e 3 per lavoro nero), riscontrate 67 violazioni alla sicurezza, denunciate 36 persone in stato di libertà ed elevate sanzioni amministrative per 105.540 euro e ammende per 142.100 euro.
- il Nucleo Antisofisticazione (NAS): ha effettuato 171 controlli e ispezionato 165 strutture, deferendo in stato di libertà 9 persone e segnalandone amministrativamente altre 45. Ha elevato 15 sanzioni penali e 85 amministrative, per un valore complessivo di 162.600 euro, e sequestrato beni per un valore di 254.200 euro.
- il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale: ha eseguito 24 controlli ad aree tutelate, 2 ad esercizi antiquariali e 7 perquisizioni, deferendo in stato di libertà 8 persone per ricettazione di beni culturali;
- il Nucleo Operativo Ecologico (NOE): ha eseguito 8 controlli a San Vito al Tagliamento, Porcia, Prata, Polcenigo, Cordenons e Azzano Decimo, denunciando i titolari di 2 aziende per irregolarità nello smaltimento dei rifiuti.
Foto: Colonnello Emanuele Spiller



