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Venezia

Colpo alla tabaccheria di Musile: in carcere i tre rapinatori

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Sono stati condotti in carcere i tre rapinatori che, lo scorso 6 febbraio a Musile di Piave, avevano tentata una rapina alla tabaccheria del Villaggio del Bosco lungo la Statale 14.
I tre erano stati subito, dopo il colpo, identificati dai carabinieri e denunciati a piede libero.
Al termine delle indagini però, il Gip di Venezia ha optato per la misura cautelare in carcere.

Si tratta di un 36enne di Salgareda; un 62enne di Fossalta di Piave; e di un 28enne di Cavallino-Treporti; tutti incensurati.

Il fatto è avvenuto verso l’ora di chiusura ed è sfociato anche con l’esplosione di un colpo di pistola scoppiato durante la colluttazione con la titolare.
L’imprenditrice di origine asiatica non si è fatta sorprendere dall’irruzione dei tre uomini con volto travisato e uno di loro armato di una pistola. Ha reagito scagliando contro i 3, tutto quello che aveva sul bancone. E nella confusione generale, c’è stato il colpo di pistola, con proiettile che si è conficcato sul soffitto.
Vista la mal parata i tre rapinatori sono fuggiti a bordo di una vettura che è stata subito individuata dalla videosorveglianza comunale, con la quale i Carabinieri di San Donà sono risaliti agli autori che nel frattempo si erano rifugiati nella vicina sala Bingo.

“Che soddisfazione la notizia dell’arresto dei tre soggetti responsabili della rapina al negozio di tabacchi avvenuta nei giorni scorsi“, ha dichiarato la sindaca di Musile, Silvia Susanna.
“È motivo di orgoglio sapere che il nostro sistema di videosorveglianza abbia funzionato in modo efficace, rivelandosi determinante nel consentire all’Arma dei Carabinieri di ricostruire con precisione quanto accaduto.
Desidero esprimere un sentito ringraziamento ai Carabinieri per il lavoro svolt
o”.


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