Veneto

Tra venerdì e domenica, un via vai di interventi sulle cime dolomitiche

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Tra venerdì e domenica un via vai di interventi ha interessato le cime dolomitiche. I soccorritori sono stati impegnati in una vera e propria corsa contro il tempo:

Venerdì sera intorno alle 19.20 l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della parete ovest del Civetta, per due alpinisti polacchi, che stavano scalando la Via Solleder – Lettembauer, ed erano infatti usciti fuori traccia. Falco li ha individuati e ha calato il tecnico di elisoccorso per 90 metri con il verricello e in due rotazioni ha recuperato i rocciatori per trasportarli al Rifugio Tissi.

Alle 20.20 la Centrale del Suem è stata attivata da un gruppo di escursioniste tedesche, incapaci di proseguire lungo il sentiero 487 in direzione del Bivacco Tovanella. La comitiva, due accompagnatrici di 24 e 29 anni, e 6 ragazzine tra i 12 e i 16 anni già in cammino da qualche giorno, era partita da Pontesei, con l’intenzione di passare la notte al bivacco e poi proseguire al mattino. Arrivate però a un chilometro e mezzo di distanza dalla loro meta, complici stanchezza e paura, alcune delle ragazze erano colte da crisi di panico e non erano più in grado di proseguire. Falco ha imbarcato due tecnici del Soccorso alpino di Longarone e li ha sbarcati dal gruppo. Ha poi caricato a bordo una delle accompagnatrici e due delle ragazze più esauste ed impaurite, per lasciarle a Longarone. Vista la situazione, verso le 22.10 è decollata l’eliambulanza di Treviso emergenza. Le ragazze sono state issate a bordo e trasportate a Longarone e ospitate per la notte nella sede del Soccorso alpino.

Sabato una squadra di Livinallongo ha soccorso un’escursionista di 52 anni che si era fatta male a un piede, scendendo dal Rifugio Bec de Roces. La donna è accompagnata all’ambulanza.
Sotto la Croda Negra, al rientro da una via alpinistica, una 60enne di Vidor si era procurata un sospetto trauma alla caviglia. Falco 1 ha recuperato l’infortunata e l’ha accompagnata al Codivilla.
Una squadra del Soccorso alpino di Cortina è stata mandata lungo la Pista Tofanina, dove un’escursionista aveva perso i sensi. La donna è stata portata in ambulanza all’ospedale. Falco 2 è volato a Sovramonte nei pressi del Rifugio Dal Piaz. Percorrendo il sentiero 817 una 46enne di Nanto si era fatta male alla caviglia. L’escursionista è stata portata all’ospedale di Feltre.
Falco 1 ha invece recuperato un’altra donna con trauma al piede sul sentiero del Vallon di Formin a San Vito di Cadore.

Una 50enne di Bologna, scendendo dal Passo Giau, era inciampata riportando un profondo taglio sotto il ginocchio. I soccorritori sono saliti in jeep, caricata in barella e accompagnata in località Fedare al rendez vous con l’ambulanza, diretta all’ospedale di Agordo.
Subito dopo è scattato l’allarme per due escursioniste di Bolzano bloccate sulla Ferrata Eterna, nel comune di Rocca Pietore, poiché una di loro – una 44enne – si era fatta male alla caviglia e non era più in grado di proseguire.
Falco è riuscito ad effettuare il recupero, imbarcando entrambe le donne in hovering in cresta. Le due amiche sono state lasciate a Malga Ciapela.
Di seguito Falco è volato sul primo Spigolo della Tofana di Rozes, dove una cordata si era fermata sul penultimo tiro della Via Pompanin – Alverà. Prima di cordata, una 37enne di Bologna si era infatti procurata un trauma al piede. L’elicottero del Suem ha issato a bordo con un verricello sia lei, che il compagno. Entrambi sono stati lasciati in piazzola al Rifugio Dibona, perché anche in questo caso hanno rifiutato l’ospedalizzazione.

Domenica mattina è scattato l’allarme per un’escursionista, scivolata nella scarpata che costeggia la sterrata verso il Rifugio Laresei. La 63enne di Casale sul Sile, era ruzzolata una decina di metri sbattendo la testa. Atterrati nelle vicinanze, equipe medica di Falco 2 hanno raggiunto la donna e trasportato l’infortunata all’ospedale di Belluno.

Passate le 11, la Centrale del 118 è stata allertata per una coppia di escursionisti in difficoltà al rientro dal Bivacco Feltre, dove aveva pernottato. I due, un 25enne di Monselice e una 24enne di Valdagno, avevano smarrito la traccia e contattati telefonicamente erano preoccupati dall’arrivo del temporale. E’ decollato Falco 2, che li ha individuati. I due ragazzi, sono stati issati a bordo e trasportati in Val Canzoi.
Alle 12.15 è scattato l’allarme per una persona colta da malore nei pressi della Cima del Col di Lana. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha recuperato un 62enne trentino e accompagnato all’ospedale di Belluno.
Falco è stato di seguito dirottato a Malga Pradalon sul Monte Tomatico, dove si trovava una 61enne di Venezia che si era procurata una ferita al volto cadendo a terra. La donna è stata portata all’ospedale di Feltre.


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