Nuova ondata di calore in arrivo sul Veneto: 2026 pronto al record storico. Previsti picchi fino a 39-40°C in pianura

Dopo alcuni giorni di tregua, con temperature che da mercoledì 22 luglio a lunedì 27 si sono mantenute su valori in linea con la norma se non leggermente inferiori, da martedì 28 è atteso un nuovo significativo incremento delle temperature su tutta la regione.
A seguito della saccatura di origine atlantica che nel corso di domenica 26 è transitata sul centronord Italia portando anche in Veneto diversi rovesci e temporali a tratti anche intensi, si va infatti affermando sul Mediterraneo centro-occidentale una nuova espansione verso nord del promontorio di alta pressione di origine nord africana.

Nei prossimi giorni il tempo rimarrà pertanto in prevalenza stabile e soleggiato senza precipitazioni ma soprattutto farà sempre più caldo. Le temperature sono destinate a crescere progressivamente superando già da martedì 28 le medie del periodo sia nei valori massimi che minimi giornalieri e nei giorni successivi continueranno ad aumentare di qualche grado ogni giorno fino a raggiungere il culmine del caldo nel corso del prossimo fine settimana.
Tra venerdì 31 e domenica 2 agosto sono infatti attesi valori termici molto elevati su tutta la regione con massime diurne che potranno sfiorare i 39-40°C in pianura e minime notturne ben oltre i 20°C (notti tropicali), fino a superare anche i 25-26°C su buona parte della pianura e della costa.
Anche in montagna il caldo si farà sentire con anomalie termiche che mediamente potranno superare gli 8-9°C circa rispetto alla norma e con una quota dello zero termico che si manterrà per più giorni in media oltre i 4500 m (1000 m circa in più rispetto alla norma del mese di luglio).
Le previsioni secondo le più recenti uscite modellistiche di breve-medio periodo, ad oggi indicherebbero che questa ondata di caldo potrebbe risultare anche più intensa di quella registrata a fine giugno e perdurare sulla nostra regione, salvo eventuali brevi attenuazioni specie in montagna, almeno fino a buona parte della prossima settimana.

Nel frattempo le elaborazioni sui dati registrati in Veneto dal 1 giugno al 20 luglio, indicano come questa prima metà dell’estate meteorologica 2026 sia stata, mediamente sul territorio regionale, la più calda mai registrata dalla rete osservativa di ARPAV (attiva dal 1992).
Il dato medio regionale di temperatura media del periodo raggiunto quest’anno ha superato infatti per la prima volta i 23°C e rappresenta il record della serie superando i precedenti record del 2003 e del 2022 (22.7°C).





