Gli ITS Academy del Veneto favoriscono rapido ingresso nel mercato del lavoro e percorsi professionali stabili, coerenti con la formazione ricevuta

Gli ITS Academy del Veneto favoriscono un rapido ingresso nel mercato del lavoro regionale e percorsi professionali stabili, coerenti con la formazione ricevuta e soddisfacenti.
È quanto emerge dal report “Le ricadute dell’ITS sui percorsi professionali degli ex-studenti. Un’indagine quali-quantitativa in Veneto”, realizzato dall’Osservatorio regionale Mercato del Lavoro di Veneto Lavoro a partire dal lavoro di ricerca condotto da IZI Spa. L’indagine ha coinvolto oltre 2.100 ex studenti, integrando un lavoro di survey CAWI/CATI con interviste e focus group rivolti a diplomati, imprese e Fondazioni ITS.
Gli ITS Academy sono percorsi di formazione terziaria professionalizzante, alternativi all’università e strettamente collegati ai fabbisogni delle imprese. Generalmente articolati su due anni, combinano lezioni teoriche, attività laboratoriali ed esperienze formative in azienda, con il coinvolgimento diretto di professionisti e imprese nella progettazione e nella realizzazione della didattica.
A un anno dal diploma l’82% degli ex studenti risulta occupato, quota che sale all’85,3% al momento della rilevazione.
Ma la ricerca di Veneto Lavoro si concentra soprattutto sulla qualità delle carriere, andando oltre il mero esito occupazionale. Gli ex studenti riconoscono gli ITS come percorsi coerenti, pratici e con esiti concreti, che consentono di acquisire competenze tecniche immediatamente spendibili, rafforzando le competenze trasversali e contribuendo così a costruire carriere durature.
L’aspetto più apprezzato dagli ex studenti è proprio la stabilità e la sicurezza del lavoro, seguito dal riconoscimento di responsabilità e autonomia, e dalla soddisfazione per il ruolo raggiunto e le mansioni svolte. Giudizi positivi emergono anche in relazione alle professionalità acquisite, alla retribuzione e al coinvolgimento nei processi decisionali.
Anche la valutazione sulla soddisfazione lavorativa complessiva risulta particolarmente elevata.
Dal canto loro, le imprese riconoscono ai diplomati capacità di inserimento rapido nei processi produttivi, competenze aggiornate e attitudine all’innovazione, al punto da contribuire a far evolvere i modelli organizzativi aziendali. In questa prospettiva gli ITS si configurano come una leva strategica per l’innovazione e lo sviluppo del sistema produttivo regionale.



