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Pordenone

Nel pordenonese nuovi tentativi di truffa ai danni di anziani: uno va a segno

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La provincia di Pordenone è stata nuovamente bersagliata da una nuova serie di tentativi di truffa, che hanno preso di mira gli anziani. Tra le 10 e le 16 di martedì 8 settembre, i Carabinieri hanno accertato almeno 8 diversi tentativi in 8 diversi comuni, di cui uno solo andato a segno.
I tentativi di raggiro sono stati tentati a Pordenone, Aviano, Azzano Decimo, Budoia, Chions, Maniago, Prata di Pordenone e San Vito al Tagliamento.
Ad Aviano i truffatori, spacciatisi per Carabinieri, hanno chiamato “a tappeto” tutti i residenti di una intera strada, ma nessuno è caduto nell’inganno.
A tutti è stata raccontata la storia dell’incidente stradale causato da uno stretto congiunto, con necessità di pagare un’ingente somma di denaro in contanti o in gioielli, per risarcire i danni causati.

A Maniago, una nonna, disperata, ha chiamato in lacrime la figlia, credendo che la nipote neopatentata fosse in fin di vita all’ospedale a causa di un incidente stradale. Fortunatamente la ragazza era sana e salva a casa.
Molte pattuglie dei Carabinieri si sono recate a casa degli anziani contattati per rassicurarli.

L’unica truffa andata a segno si è consumata a San Vito al Tagliamento: qui, ad una pensionata 84enne è stata convinta a raccogliere e consegnare 1.000 euro in contanti e tutti i gioielli posseduti, di valore da quantificare, ad un uomo che si è presentato a casa sua.

In tutti gli altri episodi gli anziani – grazie alla campagna di sensibilizzazione, portata avanti dall’Arma ed efficacemente divulgata dagli organi di informazione – non hanno creduto a quanto raccontato, e hanno chiamato i veri Carabinieri.


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