In Fvg: un malore e una caduta a Illegii. Recuperati 4 escursionisti fuori traccia zona Claut e 40enne veneziano sotto Cima dei Preti

Tra le 15.30 e le 17.15 circa la stazione di Forni Avoltri del Soccorso alpino, assieme alla Guardia di finanza, all’ambulanza e all’elisoccorso regionale è intervenuta a Illegio su chiamata arrivata al Nue112 che segnalava una donna a terra sul sentiero che raggiunge la Pieve di Illegio.
La donna, 96 anni, aveva avuto un malore rientrando a Illegio.
È stata soccorsa dall’equipe dell’elisoccorso regionale e affidata all’ambulanza.
Allo stesso tempo, mentre due dei soccorritori del soccorso alpino si portavano verso il campo base, hanno trovato a bordo strada all’inizio del paese una donna sulla settantina che era caduta in un affossamento del terreno. La donna ha riportato la frattura di un femore ed è stata subito affidata all’ambulanza diretta a Tolmezzo.
Altro intervento iniziato poco dopo le 17 e si è concluso intorno alle 18:40 con il recupero di quattro giovani tra i 20 e i 25 anni, tutti di Monfalcone.
Gli escursionisti erano finiti fuori traccia in una zona impervia, sopra un salto di 50 metri.
Erano partiti dal Rifugio Pordenone il giorno prima, avevano dormito a Casera Bregolina Piccola ed erano ripartiti per fare il giro del Monte Turlon.
Purtroppo seguivano la traccia di un dispositivo Garmin che non rilevava la presenza di un sentiero dismesso.
Dopo aver tentato di trovare una soluzione, stanchi e assetati appena hanno avuto campo, hanno inviato Sos.
I ragazzi sono stati verricellati a bordo dell’elicottero e portati all’ex villaggio Vaiont all’ingresso di Claut.
Cimolais – Intorno alle 19 la stazione è stata riattivata tramite la app di soccorso GeoRescq per una persona che ha lanciato una richiesta di aiuto e che si trova in difficoltà per crampi e non riusciva a proseguire a quota 2300 in zona Cima dei Preti.
E’ intervenuto l’elisoccorso in assetto notturno che ha recuperato un 40enne di Venezia in Val del Drop al rientro dalla Cima dei Preti.
Colto da crampi, era scivolato più volte. E’ stato facilmente individuato dall’equipaggio grazie alle coordinate precise e alle sue segnalazioni con la pila frontale.
E’ stato portato al campo base, visitato dall’ambulanza ed è poi rientrato con mezzi propri.



