Durante la vendemmia nel Trevigiano, la GdF scopre 25 braccianti ‘in nero’

La Guardia di Finanza di Treviso hanno scoperto 25 lavoratori ‘in nero’ nei controlli nelle aziende in occasione della vendemmia nella Marca trevigiana.
Sono state così elevate sanzioni per importi che variano da circa 49 mila a oltre 290 mila euro e le contestuali diffide a procedere al recupero delle contribuzioni previdenziali e assicurative evase, con le relative regolarizzazioni e ricostruzioni dei rapporti di lavoro a favore dei dipendenti.
Nei confronti di 4 aziende ispezionate, stante la gravità delle irregolarità riscontrate, è stato anche richiesto il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
Gli accertamenti non si sono ancora conclusi perché sono emerse situazioni più articolate e che meritano un vaglio più penetrante.
Parallelamente ai controlli sul lavoro, sono stati poi intensificati anche quelli su strada. In un caso è stato possibile intercettare un carico di vino Champagne di dubbia provenienza dalla Repubblica Ceca e diretto a Conegliano, non scortato da idonea documentazione di trasporto, contestando al responsabile la violazione amministrativa prevista dal codice doganale, con sanzioni che vanno da un minimo di 500 euro o un massimo di 3.000 euro.



